Lettori e animatori liturgici

amboneQuello del lettore è un vero e proprio “ministero liturgico” (SC 29). Egli è istituito per proclamare le letture della sacra Scrittura (Lettura ed Epistola), eccetto il Vangelo; può anche recitare il salmo interlezionale in mancanza del salmista e proporre le intenzioni della preghiera universale in assenza del diacono.
Nel rito ambrosiano il lettore, prima di leggere la prima e la seconda lettura ma non il salmo, si rivolge al sacerdote invocando la benedizione con la formula “Benedicimi padre”.

I TURNI DEI LETTORI SONO IN BACHECA IN SACRESTIA

lettore

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Animatore LiturgicoL’animatore liturgico ha la funzione di “promuovere con impegno il canto religioso popolare in modo che nei pii e sacri esercizi, come pure nelle stesse azioni liturgiche, secondo le norme stabilite dalle rubriche, possano risuonare le voci dei fedeli” (SC 118).
Inoltre l’animatore liturgico è chiamato ad essere guida della celebrazione “per promuovere la partecipazione attiva, curando le acclamazioni dei fedeli, le risposte, il canto dei salmi, le antifone, i canti, nonché le azioni e i gesti e l’atteggiamento del corpo” (SC 30). Infatti “è ardente desiderio della madre Chiesa che tutti i fedeli vengano formati a quella piena, consapevole e attiva partecipazione alle celebrazioni liturgiche, che è richiesta dalla natura stessa della liturgia” (SC 14).

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